erché a qualcuno piace l'odore di benzina?
In un'ipotetica classifica degli odori preferiti, ma allo stesso tempo più detestati non manca quasi mai di trovare quello classico della benzina. La fragranza, gradita o sgradita che imperversa nelle stazioni di servizio pare infatti essere la più nominata e si divide tra coloro che proprio non riescono a resistere dallo "sniffarne" gli effluvi e chi al contrario ne prova il più totale disgusto.
Chi è a caccia di una spiegazione scientifica rimarrà però deluso, o quasi, in quanto non esistono basi serie per determinare l'amore o l'odio di questo odore molto particolare, ma qualche possibile deduzione è comunque fattibile.
Fondamentalmente il discorso può essere racchiuso nella soggettività umana in quel classico "piace" o "non piace" che ci coinvolge tutti. La Rete è colma di discussioni a tal riguardo e capita spesso di notare come chi detesti l'odore della benzina abbia spesso anche un rapporto difficile nello stare in auto al contrario di chi afferma di amarne l'aroma inconfondibile.
Una grandissima ammiratrice è la nota modella Kate Moss che da qualche mese è a caccia di un finanziatore per realizzare un profumo proprio all'odore di benzina. Una fragranza che dovrebbe portare proprio il suo nome, anche se onestamente il dubbio che qualcuno possa davvero autorizzare un'idea tanto bizzarra resta.
Una trovata tanto originale, ma non del tutto campata in aria. Tra le possibili origini del nome "benzina" ce n'è una senz'altro molto affascinante e non troppo lontana dal mondo della cosmesi. L'etimologia potrebbe infatti risalire ad un particolare incenso molto aromatico originario dall'isola di Giava in Indonesia.
Quest'unguento esportato poi in Europa fu inizialmente noto da chi lo utilizzava come "benzoi" e successivamente prese il nome definitivo di "benzoino". L'aromatico unguento fu sottoposto negli anni alle più svariate ricerche e la più interessante vide che riscaldandolo e distillandolo si otteneva una nuova sostanza trasparente e altamente... infiammabile: il benzene! Un indizio che non sarà una prova, ma chissà... Resta comunque decisamente più autorevole la teoria che vede il nome benzina originato da Carl Benz, l'ingegnere che dette vita al motore a combustione interna.
Un dato scientifico però lo abbiamo: odorare dallo sportello aperto del serbatoio della nostra auto fa male alla salute. Il benzene è infatti un componente cancerogeno ed esporsene per tempi prolungati può risultare particolarmente nocivo e ai fanatici che non riescono proprio a farne a meno consigliamo quindi di attendere il "parfum" by Kate Moss...!
In un'ipotetica classifica degli odori preferiti, ma allo stesso tempo più detestati non manca quasi mai di trovare quello classico della benzina. La fragranza, gradita o sgradita che imperversa nelle stazioni di servizio pare infatti essere la più nominata e si divide tra coloro che proprio non riescono a resistere dallo "sniffarne" gli effluvi e chi al contrario ne prova il più totale disgusto.
Chi è a caccia di una spiegazione scientifica rimarrà però deluso, o quasi, in quanto non esistono basi serie per determinare l'amore o l'odio di questo odore molto particolare, ma qualche possibile deduzione è comunque fattibile.
Fondamentalmente il discorso può essere racchiuso nella soggettività umana in quel classico "piace" o "non piace" che ci coinvolge tutti. La Rete è colma di discussioni a tal riguardo e capita spesso di notare come chi detesti l'odore della benzina abbia spesso anche un rapporto difficile nello stare in auto al contrario di chi afferma di amarne l'aroma inconfondibile.
Una grandissima ammiratrice è la nota modella Kate Moss che da qualche mese è a caccia di un finanziatore per realizzare un profumo proprio all'odore di benzina. Una fragranza che dovrebbe portare proprio il suo nome, anche se onestamente il dubbio che qualcuno possa davvero autorizzare un'idea tanto bizzarra resta.
Una trovata tanto originale, ma non del tutto campata in aria. Tra le possibili origini del nome "benzina" ce n'è una senz'altro molto affascinante e non troppo lontana dal mondo della cosmesi. L'etimologia potrebbe infatti risalire ad un particolare incenso molto aromatico originario dall'isola di Giava in Indonesia.
Quest'unguento esportato poi in Europa fu inizialmente noto da chi lo utilizzava come "benzoi" e successivamente prese il nome definitivo di "benzoino". L'aromatico unguento fu sottoposto negli anni alle più svariate ricerche e la più interessante vide che riscaldandolo e distillandolo si otteneva una nuova sostanza trasparente e altamente... infiammabile: il benzene! Un indizio che non sarà una prova, ma chissà... Resta comunque decisamente più autorevole la teoria che vede il nome benzina originato da Carl Benz, l'ingegnere che dette vita al motore a combustione interna.
Un dato scientifico però lo abbiamo: odorare dallo sportello aperto del serbatoio della nostra auto fa male alla salute. Il benzene è infatti un componente cancerogeno ed esporsene per tempi prolungati può risultare particolarmente nocivo e ai fanatici che non riescono proprio a farne a meno consigliamo quindi di attendere il "parfum" by Kate Moss...!

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