Sono le 8 del mattino e sei in ritardo per andare al lavoro. Ma, nonostante questo, prima di prendere le chiavi dell'auto e partire a razzo non puoi fare a meno di accendere il pc, collegarti a Facebook e controllare come stanno andando le piantagioni di patate in Farmville. La stessa cosa succede, inesorabilmente, in pausa pranzo, quando torni a casa, prima di uscire con gli amici e all'ora di andare a letto...
Ma se pensi di essere malato di Farmville, puoi consolarti: il mondo è grande e non è difficile trovare gente messa peggio di te. Ma molto peggio. È di pochi giorni fa la notizia di uno sciagurato ragazzino londinese che ha dilapidato tutti i suoi risparmi e prosciugato – di nascosto – la carta di credito della mamma, spendendo un totale di 1400 sterline per arricchire la propria fattoria.
Come per ogni fenomeno di massa, questo ragazzo non è il primo caso strampalato di Farmville-mania, né certamente sarà l'ultimo. Abbiamo raccolto alcune delle curiosità degli ultimi tempi.
Il povero Dimitar Kerin, ex consigliere comunale della città di Plovdiv, in Bulgaria, è stato rimosso dall'impiego per la sua ossessione incontrollabile. L'impulso a mungere le proprie mucche virtuali ha avuto la meglio sui suoi impegni istituzionali, tanto che i suoi colleghi erano continuamente costretti a riprenderlo durante le riunioni del consiglio cittadino. Alla fine è stato licenziato.
Che ne dite poi di un bel raduno nazionale italiano? Il 17 aprile si daranno appuntamento a Gardaland, il popolare parco di divertimenti, più di mille appassionati, con autobus provenienti da Milano, Bologna e da mezza penisola. Tutto organizzato tramite il passaparola su Facebook.
Passiamo a Bill Mooney, uno degli sviluppatori del gioco: alla premiazione di Farmville come miglior titolo della sua categoria ai Game Developer's Choice Award 2010, ha rilasciato un'intervista a tratti delirante dove prende in considerazione l'ipotesi di un film (?) ispirato alla sua creatura.
Insomma: dimenticarti dell'appuntamento settimanale al cinema con i tuoi amici per badare alla tua fattoria non è (probabilmente) un sintomo preoccupante.
Ma se pensi di essere malato di Farmville, puoi consolarti: il mondo è grande e non è difficile trovare gente messa peggio di te. Ma molto peggio. È di pochi giorni fa la notizia di uno sciagurato ragazzino londinese che ha dilapidato tutti i suoi risparmi e prosciugato – di nascosto – la carta di credito della mamma, spendendo un totale di 1400 sterline per arricchire la propria fattoria.
Come per ogni fenomeno di massa, questo ragazzo non è il primo caso strampalato di Farmville-mania, né certamente sarà l'ultimo. Abbiamo raccolto alcune delle curiosità degli ultimi tempi.
Il povero Dimitar Kerin, ex consigliere comunale della città di Plovdiv, in Bulgaria, è stato rimosso dall'impiego per la sua ossessione incontrollabile. L'impulso a mungere le proprie mucche virtuali ha avuto la meglio sui suoi impegni istituzionali, tanto che i suoi colleghi erano continuamente costretti a riprenderlo durante le riunioni del consiglio cittadino. Alla fine è stato licenziato.
Che ne dite poi di un bel raduno nazionale italiano? Il 17 aprile si daranno appuntamento a Gardaland, il popolare parco di divertimenti, più di mille appassionati, con autobus provenienti da Milano, Bologna e da mezza penisola. Tutto organizzato tramite il passaparola su Facebook.
Passiamo a Bill Mooney, uno degli sviluppatori del gioco: alla premiazione di Farmville come miglior titolo della sua categoria ai Game Developer's Choice Award 2010, ha rilasciato un'intervista a tratti delirante dove prende in considerazione l'ipotesi di un film (?) ispirato alla sua creatura.
Insomma: dimenticarti dell'appuntamento settimanale al cinema con i tuoi amici per badare alla tua fattoria non è (probabilmente) un sintomo preoccupante.

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