A Como salvati più di 300 animali selvatici nel 2010
Bilancio
più che positivo quello registrato, nell'anno appena conclusosi, dal
Servizio per il Recupero della Fauna Selvatica: oltre 300 gli animali
soccorsi dal personale dipendente e volontario della Polizia provinciale
di Como e, sebbene la percentuale più elevata sia riservata agli
uccelli, non sono certo mancati i mammiferi.Appartengono ad 11
diverse specie i mammiferi recuperati ed alcuni di loro hanno storie
davvero strane, come il capriolo (Capreolus capreolus) che si era
intrufolato all'interno del cimitero di Brienno, rimanendovi
intrappolato. A soccorrerlo e liberarlo hanno provveduto gli Agenti
della Polizia Provinciale. Poi ci sono stati i salvataggi di alcune
volpi (Vulpes vulpes), tra i quali quello dei fratellini Timmy, Tommy e
Jimmy. Il 24 Novembre scorso, poi, a Valmorea è stato recuperato un
pipistrello, finito all'interno di un'abitazione; i padroni di casa non
si aspettavano certo questo particolare inquilino ed hanno provveduto a
contattare il centralino della Polizia Provinciale. Riccio Pasticcio e
Dina la faina sono soltanto alcuni esempi dei numerosi animali soccorsi
e salvati grazie all'azione congiunta di cittadini, dipendenti della
Polizia Provinciale, G.E.V. e Guardia Caccia Volontari.Ma, come
dicevamo, la maggior parte degli interventi ha interessato l'avifauna,
con ben 38 differenti specie. Oltre ai numerosi balestrucci, cigni
reali, sparvieri e rondoni non sono mancati gufi comuni e gufi reali,
civette, aironi, astori, cuculi, poiane, picchi, fringuelli... Alcuni di
loro, come Giuditta o come i rondoni di Torno, sono diventati famosi,
ma la maggior parte di loro non ha richiamato l'interesse di giornali e
tg ed è tornata, anonima e felice, in libertà.
Bilancio
più che positivo quello registrato, nell'anno appena conclusosi, dal
Servizio per il Recupero della Fauna Selvatica: oltre 300 gli animali
soccorsi dal personale dipendente e volontario della Polizia provinciale
di Como e, sebbene la percentuale più elevata sia riservata agli
uccelli, non sono certo mancati i mammiferi.Appartengono ad 11
diverse specie i mammiferi recuperati ed alcuni di loro hanno storie
davvero strane, come il capriolo (Capreolus capreolus) che si era
intrufolato all'interno del cimitero di Brienno, rimanendovi
intrappolato. A soccorrerlo e liberarlo hanno provveduto gli Agenti
della Polizia Provinciale. Poi ci sono stati i salvataggi di alcune
volpi (Vulpes vulpes), tra i quali quello dei fratellini Timmy, Tommy e
Jimmy. Il 24 Novembre scorso, poi, a Valmorea è stato recuperato un
pipistrello, finito all'interno di un'abitazione; i padroni di casa non
si aspettavano certo questo particolare inquilino ed hanno provveduto a
contattare il centralino della Polizia Provinciale. Riccio Pasticcio e
Dina la faina sono soltanto alcuni esempi dei numerosi animali soccorsi
e salvati grazie all'azione congiunta di cittadini, dipendenti della
Polizia Provinciale, G.E.V. e Guardia Caccia Volontari.Ma, come
dicevamo, la maggior parte degli interventi ha interessato l'avifauna,
con ben 38 differenti specie. Oltre ai numerosi balestrucci, cigni
reali, sparvieri e rondoni non sono mancati gufi comuni e gufi reali,
civette, aironi, astori, cuculi, poiane, picchi, fringuelli... Alcuni di
loro, come Giuditta o come i rondoni di Torno, sono diventati famosi,
ma la maggior parte di loro non ha richiamato l'interesse di giornali e
tg ed è tornata, anonima e felice, in libertà.


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