chiedo il permesso nei titoli perche' almeno si sa di cosa si parla nel topic e ha chi non piace non legga....almeno non ricevo risposte di avvertimento senza senso....e non parlo di Diego...
Scienza. Cambiamenti clima, spiegazione emerge dai fondali marini
Allo studio il carbonio racchiuso nella Fossa delle Marianne
Roma, 24 gen. (TMNews) - Importanti
informazioni sui cambiamenti climatici emergono dal carbonio negli
abissi oceanici: è quanto affermano i ricercatori di un team
internazionale - di nazionalità britannica, tedesca, danese e giapponese
- secondo cui misurare il carbonio intrappolato nelle grotte marine
potrebbe aiutarci a comprendere il ruolo svolto dagli oceani nella
regolazione del clima. Nel corso dello studio, riportato sul sito della
Bbc, gli esperti hanno sondato la Fossa delle Marianne, nel Pacifico
Occidentale, considerato il fondale più profondo del mondo con i suoi 11
km di profondità e 50 km di larghezza, trovando "immagazzinata"
all'interno di diverse gole sottomarine una quantità di carbonio
superiore rispetto a quella ipotizzata. "È probabile che il fondale
abbia accumulato molto più carbonio del previsto perché agirebbe come
una 'trappola di sedimenti' che cattura il materiale organico alla
deriva più di altre parti dell'oceano - spiega Ronnie Glud, ricercatore
della University of Southern Denmark, che ha partecipato allo studio -.
Ciò significa che nelle profondità del mare esiste un pozzo di anidride
carbonica mai rilevata prima". Attraverso l'analisi del carbonio
rinvenuto gli scienziati ritengono di poter stabilire il ruolo svolto
dagli oceani nella determinazione e regolazione degli eventi climatici.
Scienza. Cambiamenti clima, spiegazione emerge dai fondali marini
Allo studio il carbonio racchiuso nella Fossa delle Marianne
Roma, 24 gen. (TMNews) - Importanti
informazioni sui cambiamenti climatici emergono dal carbonio negli
abissi oceanici: è quanto affermano i ricercatori di un team
internazionale - di nazionalità britannica, tedesca, danese e giapponese
- secondo cui misurare il carbonio intrappolato nelle grotte marine
potrebbe aiutarci a comprendere il ruolo svolto dagli oceani nella
regolazione del clima. Nel corso dello studio, riportato sul sito della
Bbc, gli esperti hanno sondato la Fossa delle Marianne, nel Pacifico
Occidentale, considerato il fondale più profondo del mondo con i suoi 11
km di profondità e 50 km di larghezza, trovando "immagazzinata"
all'interno di diverse gole sottomarine una quantità di carbonio
superiore rispetto a quella ipotizzata. "È probabile che il fondale
abbia accumulato molto più carbonio del previsto perché agirebbe come
una 'trappola di sedimenti' che cattura il materiale organico alla
deriva più di altre parti dell'oceano - spiega Ronnie Glud, ricercatore
della University of Southern Denmark, che ha partecipato allo studio -.
Ciò significa che nelle profondità del mare esiste un pozzo di anidride
carbonica mai rilevata prima". Attraverso l'analisi del carbonio
rinvenuto gli scienziati ritengono di poter stabilire il ruolo svolto
dagli oceani nella determinazione e regolazione degli eventi climatici.


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