
Il governo ottimista: "Anche
se la situazione resta incerta".
La centrale verrà disattivata
TOKYO
La situazione presso la centrale nucleare di Fukushima «mostra qualche miglioramento», anche se la situazione resta incerta. E' questo l'annuncio di Tetsuro Fukuyama, vice capo di gabinetto del governo giapponese, nel corso di una conferenza stampa serale.
I tecnici sono riusciti intanto a riportare la corrente in uno dei reattori danneggiati. Secondo le ultime cifre ufficiali, più di 15mila persone hanno perso la vita in una sola prefettura e il bilancio finale della tragedia si avvia a superare le 20mila. Trecento ingegneri hanno lavorato nella zona di maggior pericolo nei pressi della centrale di Fukushima, dove quattro reattori sono ancora a rischio. «Penso che la situazione stia migliorando gradualmente», ha affermato un portavoce governativo.
La Tepco, la società che gestisce la centrale, ha affermato che l’ elettricità è disponibile nel reattore n.2, e ora si sta tentando di portarla al n.1, attraverso un cavo che li collega. In un altro sviluppo incoraggiante il reattore considerato più pericoloso, il n.3 - che contiene plutonio altamente radioattivo - si è stabilizzato dopo essere stato bersagliato dagli idranti con tonnellate d’ acqua. La polizia ha affermato di aver trovato due persone vive sotto le macerie oggi, a nove giorni dal sisma. Si tratta di una donna di 80 anni e di un giovane di 16 anni. Il portavoce Yukio Edano ha confermato che i test eseguiti su spinaci e latte prodotti nei pressi della centrale e sull’ acqua corrente a Tokyo hanno confermato la presenza di radioattività, ma a livelli che non sono ancora dannosi per la salute umana.
Tracce di sostanze radioattive sono state rilevate intanto nell'acqua piovana e nelle polveri della grande area metropolitana di Tokyo e in 8 prefetture. L'ha reso noto oggi il ministero della Educazione giapponese. Le analisi effettuate dai ricercatori - secondo quanto riporta il sito internet del quotidiano Yomiuri shinbun, - hanno rilevato la presenza di iodio e cesio radioattivi. Una scoperta che viene che tracce di radioattività sono state rilevate nell'acqua corrente a Tokyo e su latte e spinaci nelle prefetture di Fukushima e Ibaraki. I ricercatori hanno comunque precisato che si tratta di dosi limitate che non possono provocare danni alla salute umana. «Possiamo dire che si tratta di un livello di contaminazione inferiore a un millesimo di quello dei paesi vicini a Chernobyl quando ci fu l'inciente, quindi non si tratta di dosi che provochino danni alla salute». Ha spiegato la numero due del Dipartimento di sicurezza nucleaare Junko Matsuhara. «Tuttavia - ha continuato - è importante continuare a ispezionare il livello di radioattività presente nell'ambiente, nei vegetali e nel latte». Le campionature sono avvenute tra le 9 del mattino (ore 1 in Italia) del 19 marzo e la stessa ora di oggi.
Fonte: http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/articolo/lstp/394182/


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